talks & speakers

Faenza
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La collaborazione come strumento di crescita e trasformazione professionale

Quale è il ruolo e lo stato della collaborazione nei team allargati di design? Che cosa permette di contaminare i ruoli comprendendo limiti e potenzialità dei profili che oggi rivestiamo?
La collaborazione è una formidabile piattaforma di confronto generativo che, se sfruttata adeguatamente, permette di capire come arricchire e trasformare il proprio perimetro professionale. Il futuro è nella capacità di contaminare positivamente le professioni fino ad oggi verticali per dare vita a nuovi modi di rispondere ai mercati in continuo movimento.
È tempo, allora, di cavalcare l’onda della collaborazione per valutare chi siamo e chi vogliamo e possiamo essere.

Maria Cristina Lavazza

Maria Cristina Lavazza

Experience / service designer, innovatrice sociale, facilitatrice di processi partecipativi

Experience / service designer, innovatrice sociale, facilitatrice di processi partecipativi, partner a Utlab. Con una formazione in filosofia orientale e in biblioteconomia, il suo impegno principale è il coinvolgimento attivo delle persone con le quali esplora e riprogetta esperienze complesse in ambienti molteplici: pubblici, privati, corporate, startup, nazionali e internazionali. Insegna come applicare lo human centered design in master specializzati, facilita workshop e percorsi di coaching supportando le organizzazioni nel ripensare il loro approccio ai clienti, ai cittadini e ai collaboratori interni. È autrice di due libri Comunicare la User Experience e Radical Collaboration, di un mazzo di carte UX Domino Card e di un gioco Designer in Gioco, tutti con un’unica costante: le persone e la loro centralità nei progetti. Scrive per il suo blog, www.mclavazza.it, ma anche per riviste e giornali. È spesso coinvolta in eventi nazionali e internazionali sui temi del design partecipativo e dello human centered design. Life is about the people you meet and the things you create with them* Questo è il mantra che riassume, in una riga, l’idea del design in cui crede. Perché nel suo lavoro è una convinta sostenitrice che le persone vengano prima della tecnologia e che carta, pennarelli e post-it siano spesso più efficaci di guru, teorie assolute e massime verità.
*non è mio, ma del Holstee Manifesto 😊

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Come progettare partendo dal valore

Risorse tagliate, budget striminziti, tempi ristretti. Come si possono fare buoni progetti con queste premesse? È possibile partendo dal valore.
In questo talk racconterò:

  • come individuare il valore di un progetto;
  • quali sono le domande che puoi fare al business per capire dov'è il valore di un'iniziativa;
  • come definire le attività di progetto partendo dal valore;
  • il tutto condito da esempi molto pratici di come affronto questa cosa in Belka.
  • Partendo dal valore del progetto definire le scelte di progettazione è più semplice. Questo perché si parte dai risultati e quindi naturalmente alcune scelte non sono percorribili e quando diminuiscono le strade possibili è più semplice scegliere.

    Giulio Michelon

    Founder @ Belka

    Fonda Belka dal 2015. Negli anni ha aiutato aziende come Subito, Fatture in Cloud e NeN a crescere grazie al prodotto digitale. È campione mondiale di opinioni forti.

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    Implementare il Design Thinking in una ONP: le persone volontarie al centro [lightning talk]

    Skillando Digital Volunteering è una community di volontariato digitale che appoggia organizzazioni del terzo settore con lo scopo di ridurre il divario digitale tanto in Italia quanto nel resto del mondo. Nell’ultimo anno abbiamo ripensato a come poter migliorare i processi interni della ONP e ce l'abbiamo fatta ascoltando le voci di persone motivate e disposte a donare tempo e competenze a favore della nostra Mission. In questo talk voglio condividere l’approccio di Design Thinking che abbiamo adottato e gli insegnamenti acquisiti durante percorso.

    Riccardo Fresco

    Product Designer e Volontario Digitale @ Skillando Digital Volunteering

    UX Product Designer con un forte background nel multimedia e lo sviluppo web, sono volontario dal 2020 in Skillando Digital Volunteering. Da anni ho spostato la filosofia del lavoro da remoto e mi considero nomade digitale viaggiando, ascoltando e imparando da diverse culture. Ho sviluppato la mia carriera professionale in Spagna ma rimango legato all'Italia attraverso la realizzazione di progetti nel sociale. Difendo un utilizzo giusto del digitale per rispondere alle necessità delle persone e mi batto per ridurre le barriere create dalla sua inarrestabile crescita.

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    Come progettare interfacce complesse per il mondo business: un salto nella Enterprise UX

    Come possiamo creare un design efficace quando ci troviamo a progettare interfacce complesse per il mondo business?
    Questo talk offre soluzioni pratiche alle sfide del B2B rispetto al mondo B2C. Esplora la complessità dell'Enterprise UX, scoprendo le peculiarità degli utenti B2B e apprendendo strategie per superare gli ostacoli. Condividerò il mio approccio di design, dalla fase iniziale di discovery e benchmarking, passando per consigli pratici sulla progettazione di interfacce complesse fino ad arrivare alla fase di test con gli utenti, in modo da fornirti una piccola guida di sopravvivenza da utilizzare in più contesti.

    Maria Teresa Stella

    Senior UX Designer @ Cerved Group

    Maria Teresa è UX Designer specializzata nella progettazione di UX per il mondo aziendale. Essendosi trovata per più anni a lavorare come unica designer nel suo team, crede nella possibilità di diffondere la conoscenza dello UX design e di lavorare in contesti multidisciplinari. Laureata in Psicologia, ha scoperto il mondo della UX all'università, specializzandosi in Interazione uomo-macchina. L'altra sua passione è il mentoring: aiuta diversi studenti e diplomati a entrare nel mondo della UX ed è attualmente Top Mentor su Mentorcruise.com.

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    Case study: conferme e rivelazioni sulla casa intelligente BTicino

    La User Research può contribuire a cambiare il modo di comunicare l’offerta di un brand? Forniamo la risposta attraverso il presente case study che vede protagonista l’azienda BTicino.
    Nel nostro talk raccontiamo il processo che ha portato ai risultati: come abbiamo coinvolto gli utenti in un percorso di ricerca qualitativa e quantitativa (tramite analisi dati di Google Analytics, survey e focus group)? Come abbiamo individuato le loro esigenze, paure e aspettative riguardo alla Casa intelligente? Partiamo dagli obiettivi e dalle motivazioni alla base della domanda di ricerca e delle attività svolte. Descriviamo la preparazione, la conduzione del focus group e la successiva analisi. Mostriamo come abbiamo sviluppato le target personas, l’empathy map, la user journey e le associazioni semantiche che descrivono la casa intelligente. Fino ad arrivare alle conferme e alle rivelazioni che hanno sorpreso il cliente, hanno arricchito la sua percezione del target e lo hanno spinto a modificare lo stile comunicativo, da product-oriented a customer-centred.
    Per condividere una profonda testimonianza di come la User Research possa essere un valore aggiunto nella progettazione della comunicazione di prodotti e servizi.

    Elisa Invernizzi

    Copywriter @ Creeo Studio

    Mi occupo di ricerca, progettazione e redazione di contenuti testuali. Leggo, imparo e sperimento il potere trasformativo che ha il linguaggio sulle persone. Scrivo per clienti che operano in diversi settori di mercato (food, automazione industriale e tecnologie idrosanitarie). Sono laureata in Comunicazione, Media e Pubblicità e ho conseguito una Magistrale in Pubblicità all’Università di Urbino, culla dell’opera “La Città Ideale”. Come sarebbe la mia? Ovviamente, accessibile e inclusiva.

    Andrea Pontiggia

    Founder, CEO&UX @ Creeo Studio

    Lavoro nel settore della comunicazione digitale dal 2000 e, dopo qualche anno di esperienza nello sviluppo web, ho fondato Creeo Studio accrescendo le mie competenze in ambito gestionale e manageriale, in qualità di CEO, e progettuale, come responsabile del settore di esperienza utente dell’agenzia. L’agenzia conta oggi un team di circa 20 persone ed è in continua crescita. In affiancamento agli skill manageriali, in questi anni di attività ho sviluppato le mie competenze come UX designer, per importanti progetti di disegno dell’esperienza utente di applicazioni business, e come delivery manager, per progetti di comunicazione digitale multicanale, volti al mercato sia consumer che business. Nel 2023 sono diventato licenziatario di TEDxLecco ed ho avuto l’opportunità di vivere la magnifica esperienza di organizzare un TEDx nella mia città insieme ad un fantastico team di circa 30 persone.

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    Lavorare per clienti vs. Lavorare per te stesso: Cinque verità sorprendenti che ho imparato sul campo [lightning talk]

    Immagina di essere catapultato in un mondo dove il tuo unico cliente sei tu stesso. Questo è esattamente ciò che è successo a me quando ho fatto il grande salto da lavorare per clienti esterni a lanciare il nostro prodotto, Hellotime, uno strumento di capacity planning per agenzie. In questo viaggio, ho scoperto cinque verità sorprendenti che nessuno mi aveva mai detto.

    Matteo Montolli

    Design Director @ Moze

    Dopo la Laurea in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli Studi di Padova, ha iniziato l’attività imprenditoriale fondando a Milano nel 2012 Moze, uno studio specializzato nella creazione di software web e mobile. Le sue competenze spaziano dagli aspetti più creativi del web a quelli più tecnici, con specializzazioni riguardanti il Product Design, la User Experience e la User Interface.

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    Tutto sotto controllo: come gestire le linee guida sui contenuti all'interno del design system

    Il linguaggio è un punto nevralgico dell'esperienza delle persone con prodotti e servizi digitali. Come mantenerne il controllo quando si ha a che fare con un ecosistema di servizi complesso, articolato e in evoluzione continua?
    Una soluzione è includere i contenuti nel design system: permette di garantire esperienze d’uso chiare, di ridurre gli errori di progettazione e di ottimizzare le risorse. Quali informazioni includere? Dipende dal caso.
    In questo intervento presenterò il lavoro in corso per integrare nel design system di Zanichelli anche le linee guida sui contenuti dei loro servizi digitali per la scuola.

    Letizia Sechi

    Content Designer – Freelance

    Letizia Sechi organizza parole e informazioni dal 2008. Ha lavorato a lungo in editoria; dal 2018 è freelance e collabora con enti, aziende, studi di design e chiunque abbia bisogno di lavorare su scrittura e linguaggio. Collabora – o ha collaborato – con Bompiani, Zanichelli, Designers Italia, Istituto degli Innocenti, Fifth Beat, UxUniversity e tanti altri.

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    Corporate Digital Responsibility: pratiche di progettazione web sostenibile

    Sostenibilità ambientale, inclusione sociale, rispetto della privacy: in altre parole Corporate Digital Responsibility.
    Quali sono i valori che inseriamo all'interno dei nostri progetti digitali? Siamo attenti all'ambiente quando progettiamo un sito web? Oppure ci concentriamo solamente su un aspetto della sfera ESG? Alcuni consigli pratici su come migliorare la progettazione di un sito web, derivati anche dalle nuove linee guida sulla sostenibilità web promosse dal Consorzio W3C.
    CDR applicata, per ottenere soluzioni digitali più attenti alle persone e all'ambiente.

    Nicola Bonotto

    Co-Founder, head of sustainability, web developer @ Piano D

    Co-Founder, Web Developer, Head of Sustainability presso Piano D S.r.l. Società Benefit. Relatore, autore di testi sui temi della sostenibilità digitale, impegnato nella divulgazione in Italia riguardo l’impatto ambientale e sociale delle tecnologie digitali.

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    La magia dell'accessibilità nella percezione dei colori [lightning talk]

    Con il recente rebranding aziendale mi sono trovato a dover aggiornare la vecchia palette utilizzata nel nostro prodotto digitale. Perché non approfittarne per preparare il terreno a un sistema di gestione dei colori che ci permetta di rispettare i requisiti di accessibilità dei componenti grafici in modo più centralizzato? Molti design system si basano su diverse gradazioni di colore, tuttavia - con mio grosso stupore - mi sono accorto che tonalità diverse rispondevano in modo diverso al contrasto e alla luminosità. In questa presentazione racconterò il mio viaggio spericolato tra spazi colori e percezione, per arrivare a scoprire un nuovo sistema di gestione dei colori proposto da una comunità di designer e sviluppatori. Un viaggio partito tutto dalla domanda: possiamo rendere l’accessibilità sistematica, comprensibile e sostenibile? A quanto pare sì, e vale la pena diffondere la voce.

    Federico Bortot

    Product Designer @ Mia-Platform

    Dopo una laurea in ingegneria civile e una crisi esistenziale, ho iniziato il mio percorso come designer industriale al Polimi, per poi spostarmi professionalmente sempre più verso le esperienze digitali. Sono passata dalle banche ai videogiochi, e adesso lavoro a un internal developer platform internazionale (e cerco di capirci qualcosa). Matematica, fisica, logica, semiotica, interpretazione, sono solo alcuni degli interessi che mi tengono sveglio la notte. Ultimamente sto molto in fissa con l'ottica, la percezione dei colori, le onde elettromagnetiche e il magenta.

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    Jurassic UX: design best practices per software legacy

    Nel nostro lavoro quotidiano, ci troviamo spesso di fronte software legacy che rappresentano vere e proprie sfide all'esperienza utente (UX). Come possiamo affrontare l'ampliamento e l'innovazione di questi prodotti senza stravolgerli completamente? Affrontare l'ampliamento e l'innovazione di questi prodotti è una sfida interessante.
    In questo intervento, esploreremo l'evoluzione del concetto di UX nei software degli anni '90 e 2000 e come è possibile modernizzarli mantenendo un'esperienza d'uso coerente. Approfondiremo i metodi, le strategie e gli errori che abbiamo incontrato lungo il nostro percorso in questo settore, mantenendo sempre uno sguardo attento sui clienti profondamente affezionati ai loro software legacy. Durante il talk, condivideremo casi studio concreti in cui i nostri approcci sono stati applicati con successo, portando a risultati innovativi e soddisfacenti per entrambe le parti coinvolte.

    Beatrice Vivaldi

    Design Lead @ Mònade

    Beatrice è da 10+ anni nel mondo della UX/UI, è stata un'insegnante della Digital Universitas di Superpartes S.p.a. ed ha partecipato agli Italian Agile Days 2023 come speaker, dove ha parlato di Co-Creazione e Design Thinking. Al momento è la Design Lead di Mònade, dove si occupa della gestione del lavoro di UX/UI e della guida del team di designer, e co-fondatrice di aiKnow, soluzione di AI per automatizzazione di task e visualizzazione dati su richieste in linguaggio naturale.

    Michel Catalisano

    UX/UI Designer @ Mònade

    Michel ha da sempre la passione per il mondo visivo, spaziando dalla fotografia al digital design. Negli ultimi anni, ha concentrato la sua expertise nell'usabilità e nei Design System, condividendo le sue competenze attraverso webinar aziendali e lezioni in accademia. Attualmente è senior UX/UI designer in Mònade dove progetta interfacce e sforna biscottini.

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    Supereroi e super interfacce: il futuro è oggi?

    In 2001 odissea nello spazio Kubrick mostrava già i tablet, mentre in Alien abbiamo avuto un anticipo delle videochiamate... L'industria del cinema e delle serie tv contribuisce a plasmare il nostro immaginario che poi prende vita grazie alla mente di imprenditori illuminati come Steve Jobs.
    Esaminando le interfacce digitali usate in film e serie tv di oggi, possiamo quindi forse avere già spoiler del futuro? In questo talk si analizzeranno le interfacce digitali usate nel film di supereroi, cercando di capire se effettivamente un domani ci troveremo questo tipo di tecnologia e quali potrebbero essere pregi e difetti, evidenziandone le caratteristiche, le funzionalità e le implicazioni per l’ux design.

    Daniele Del Gaudio

    DesignOps Lead @ DOS Design

    Daniele ha solide competenze metodologiche maturate anche grazie al suo percorso dottorale accademico. Oggi lavora in DOS Design come DesignOps Lead, è appassionato dei nuovi trend, delle tecnologie che migliorano la vita umana e di tutto ciò che è vera evoluzione. Tuttavia, non disprezza nel tempo libero qualche chiacchiera sui massimi sistemi, probabilmente anche a causa del suo background come sociologo. La sua missione è creare prodotti usabili e accessibili, con un approccio centrato sull'utente che generi esperienze memorabili.

    Federica Vittorielli

    Federica Vittorielli

    User Experience Designer @ frog

    Mentre creo esperienze digitali seamless, cerco di unire la creatività con i principi di progettazione user centered per offrire soluzioni innovative. Appassionata nello spingere i limiti e plasmare il futuro, sono interessata a VR/AR, AI e sostenibilità. Attualmente, lavoro come User Experience Designer presso frog Italy.